Cessione del Quinto a Tasso d'Usura. I valori da computare per verificarlo

La Cessione del Quinto con Tasso Usura è un fenomeno meno raro di quanto si pensi. 
 
La cessione del quinto, infatti, ha sempre avuto un TAEG (tasso annuo effettivo globale) elevato, da aggiungere tra gli oneri del debitore al tasso d'interesse fisso e all'assicurazione obbligatoria. Tutti questi valori, in seguito alla Sentenza n. 3283/13 della Corte d’Appello di Milano sono rilevanti ai fini della determinazione del tasso soglia sull’ usura.
 
Ma andiamo con ordine. La Cessione del Quinto è una tipologia di prestito riservata ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. La sua particolarità risiede nella forma della restituzione, che avviene sotto forma di trattenuta sulla busta paga, oppure sulla pensione. L'ammontare della trattenuta non potrà però superare il valore di 1/5 del salario e la sua durata i 120 mesi. 
 
La Cessione del Quinto può essere chiesta dai pensionati e dai lavoratori dipendenti, anche con contratto a tempo determinato, sebbene in questo caso la durata del prestito non potrà superare quella contrattuale.
La Cessione del Quinto a Tasso Usura di cui vogliamo parlare, invece, si verifica quando l'ammontare delle somme dovute dal beneficiario supera il limite stabilito per legge oltre il quale si sconfina nel reato d'usura (L.108/1996).
 
Per verificare una cessione del quinto a tasso usura servirà considerare il tasso medio dei finanziamenti, che viene periodicamente ufficializzato dalla Banca d'Italia, aumentarlo di 1/4 e aggiungere 4 punti percentuali. Questo dato può essere reperito direttamente sul sito della Banca d'Italia.
 
Si otterrà così la soglia limite oltre la quale il computo delle spese sulla cessione del quinto non può legalmente andare.
 
Una cessione del quinto a tasso usura viene verificata considerando le seguenti spese:
 
- Il TAN, ovvero il tasso d'interesse annuo nominale,
- Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
- Tutti i costi relativi ai premi assicurativi.
 
In particolare, per quanto concerne i premi assicurativi, essi vengono calcolati in virtù delle pronunce della Corte d’Appello di Milano (già citata) e, soprattutto, di quella di Torino, la quale ha esteso questo tipo di calcolo anche ai contratti già vigenti nel 2009, quando, cioè, i premi assicurativi non venivano considerati nel computo. 
 
Ma cosa bisogna fare se si pensa di aver sottoscritto una cessione del quinto a tasso usura?
 
Nel caso di cessione del quinto a tasso usura (come in qualsiasi altro tipo di finanziamento) si dovrebbe presentare subito reclamo alla banca cessionaria del prestito. In alternativa è possibile richiedere la pronuncia dell'Arbitro bancario e finanziario e, nel caso questa non vi convincesse, procedere per ricorso ordinario davanti al giudice, che si pronuncerà sull'effettiva presenza di una cessione del quinto a tasso usura.
 
Contattaci

Per poter valutare con maggiori dettagli la tua situazione ed aiutarti, puoi compilare i seguenti campi e inviare la richiesta di informazioni.